Google Music scalda i motori
Da tempo si vocifera della posibilità di Google di sbarcare sul mercato della musica in streaming su dispositivi mobile. In un mercato in cui le alternative ad iTunes, cominciano a diventare aguerrite, da qualche giorno Amazon ha lanciato un sistema per memorizzare la musica acquistata e ascoltarla da ovunque si vogli, anche Google vuole giocare la parte del protagonista e sembra ormai pronto a lanciare il servizio Google Music. Gli indizi dell’imminenza del lancio sono molti, prima tra tuti la conferma degliu accordi commerciali tra Google e le più importanti case discografiche mondiali, tra le altre, la soffiata di un programmatore che, avendo analizato i codici di Honeycomb, la nuova versione del sistema operativo Android realizzato dalla stessa Google, ha individuato alcune righe di codice che riguardano un possibile servizio di streaming musicale.
Comprare musica da un negozio virtuale, memorizarla in uno spazio personale accessibile, da ogni dove e ascolto in diretta anche via cellulare: questi i tre elementi fondamentali di Google Music. iTunes comicia a preoccuparsi ?













Ascoltare ovunque, anche offline.
Si può raggiungere la tua collezione di musica personale a casa o in viaggio. Ascoltare dal Web o da qualsiasi dispositivo abilitato con l’applicazione Music disponibile da Android Market. Non è online? Nessun problema. Le canzoni che hai giocato recentemente saranno automaticamente disponibili non in linea. È inoltre possibile selezionare lo specifico album, artisti e playlist che si desidera avere a disposizione quando non sei collegato.
Soggiorno in sincronia, senza il fastidio.
Passate più tempo ad ascoltare la tua musica e meno tempo alla gestione esso. Una volta che la vostra musica è online, è sempre disponibile. Liste di brani vengono automaticamente conservati in sincronia, e non devi preoccuparti di cavi, trasferimenti di file, o di esaurire lo spazio storage.