iPad 2 contro tutti
Il 2011 sarà l’anno della consacrazione di tablet. Abbiamo messo a confronto con il gioiello Apple i migliori 8.
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Quando Apple ha deciso di lanciare in scala mondiale l’iPad aveva intuito le potenzialità di un mercato che non era stato presso con la dovuta considerazione dagli altri produttori. In pochi mesi la casa di Cupertino ha venduto milioni di tablet e gli altri competitor sono subito corsi ai ripari proponendo soluzioni alternative. I primi tablet usciti nel 2010, però, lasciavano molto a desiderare ed erano ben lontani dall’esperienza d’uso offerta dall’iPad. La difficoltà maggiore consisteva sopratutto nel trovare un sistema operativo capace di adattarsi ai comandi touchscreen. Molti hanno scelto l’OS di Google Android 2.2, già molto apprezzato sugli smartphone, ma solo, con la versione 3.0 Honeycomb si ha un sistema operativo progettato specificamente per i tablet e capace di competere sullo stesso piano con l’iOS di Apple. Il 2011, quindi sarà un anno in cui le offerte non mancheranno e vedremo interi scaffali con decine di tavolette pronte ad allettarci con le loro funzioni.
Il tablet perfetto
Facili da trasportare, sempre conesse di Web, capaci di riprodurre ogni media digitale e con tantissimi giochi e applicazioni pronte per essere installate. Come scegliere, dunque, in un panoramo così ampio ? Si parte innazitutto dal display. Se volgliamo qualcosa di più facile da trasportare possimao rivolgerci ai modelli con schermo di 7 pollici. Se, invece, preferiamo un dispositivo che ci permetta di navigare sul Web con la stessa experienza d’uso di un vero PC, meglio puntare su uno schermo da 10 pollici. La connessione WiFi fa parte della dotazione standard, ma se vogliamo collegarci anche quando non siamo in casa, possimao rivolgerci a un modello con modulo 3G. I tablet, però, non sono utili solo per leggere qualche eBook o per navigare su Internet, ma possiamo trasformarsi in vere console, a patto di avere un processore grafico all’altezza. Non va poi sottovalutata la memoria interna e la possibilità di espanderla con una memory card perchè la musica e video occupano molto spazio. Le ultime caratteristiche prese in considerazione per la nostra comparativa sono state l’autonomia della batteria e il prezzo. L’iPad 2, forte dell’esperienza accumulata col vecchio modello, è risultato il vincitore, ma altri competitor non sono stati a guardare e il gap è ridotto rispetto al passato. I nuovi Acer Iconia Tab e l’Asus Trasformer sono una valida alternativa e costano anche molto meno.
Display
Rigorosamente touchscreeen, i migliori hanno uno schermo di tipo capacitivo che risponde meglio allo sfioramento delle dita.
Store
Ogni tablet ha un vero e proprio negozio da cui scaricare giochi e applicazioni da usare sul tablet.
Connettività
Tutti i tablet sono provisti almeno di una connessione WiFi per navigare sul Web. Alcuni hanno anche il modulo 3G per utilizzare la rete di telefonia mobile.
GPS
Rileva la posizione sulle mappe di Google e trasforma il dispositivo in un navigatore satellitare.
Uscita TV
Molti tablet hanno la porta HDMI per collegarsi a un monitor esterno e riprodurre i contenuti digitali su uno schermo molto più grande come anche una TV.
Connettività
Ad eccezione dell’iPad 2, tutti i tablet hanno uno slot per memory card cui è possibile espandere la memoria interna.













Ho usato il primo iPad solo per poche settimane, professionalmente l’ho utilizzato davvero pochissimo. Tutte le volte che ero per prenderlo, qualcosa mi fermava. Un pò il peso, un pò le dimensioni non proprio contenute. Un pò i vari rumor dell’ uscita di tablet dalla caratteristiche migliori, più performanti oppure di una dimensione schermo. Un pò lo scetticismo che avevo nei confronti di questi terminali. Saranno davvero utili, mi domandavo? Tutti i dubbi sono volati via dopo poche re di utilizzo. Lo schermo è della dimensione assolutamente perfetta, un mix ideale tra portabilità ed utilizzo. Sicuramente un ipotetico iPad 3 per fare di meglio dovrà adottare il display retina e diminuire la dimensione della cornice, portando lo schermo a 11 se non addirittura 12 pollici.
Faccio questa premessa sopratutto perché in questa recensione non confronterò assolutamente il device con il modello precendete, al massimo potrò riportare quello che ho sentito dire (quindi più leggero, più “fine” e velocità aumentata grazie al nuovo processore A5).
Prime impressioni
Il modello scelto è un 32 GB – 3G. Non che avessi molta scelta, l’ho preso il primo giorno (prenotato presso Euronics) quindi devo dire che sono stato fortunato, visto che il modello che avevo pianificato di acquistare era esattamente quello.
Ho posseduto per diverso tempo un iPod Touch. Ecco, agli inizi si ha come le impressioni di utilizzare proprio quel terminale, ma in dimensioni Extra Large. Immagino che il modello precedente (più pesante e largo) facesse meno questa impressione. Sulle prime si rimane sopratutto impressionati dalla reattività del device. Provo a stressarlo molto e le prestazioni non calano affatto (vedere filmato a fine articolo). Controllo la barra del multitasking e le applicazioni aperte saranno una 20 ina, e tutto risponde a meraviglia. Certo, è forse ancora un pò “pesantino” per i miei gusti, se si sta per esempio sul divano oppure sdraiati, il device tende ad affatica il polso. Difficile riuscire a leggere con una mano sola, molto dipende dalla posizione assunta. Alla fine ci si ritrova ad utilizzarlo per l’80% del tempo sulle gambe.
Usabilità e trasporto
La fase di trasporto è assolutamente eccezionale. Il peso è perfetto per essere trasportato, così come gli ingombri. Dico che il peso è perfetto perché se portato in mano non si rischia di afferrarlo con troppa sicurezza, evitando così di farlo cadere a terra. Se in alcuni frangenti di utilizzo il peso è un pò eccessivo, in fase di trasporto è assolutamente perfetto. Per quanto riguarda la presa, in generale a mio modo di vedere è decisamente migliorata rispetto al primo modello. La presa è ben salda in ogni posizione, e non si ha mai sensazione di fragilità. Solo all’inizio, nelle primissime ora di utilizzo, si ha come una strana impressione che il device possa cadere di mano. Ma come detto questa sensazione scompare dopo pochissimo tempo e ci ritroviamo un terminale mobile assolutamente usabile e trasportabile ovunque.
Fotocamere
Le fotocamere sono le principali novità hardware di iPad 2, insieme al nuovo processore e alla “dieta” che ha coinvolto un pò tutti i componenti. Sono 2, una posizionata in alto sopra lo schermo, all’interno della cornice, esattamente come su i MacBook e i Pro, ed una sul dorso, in alto a sx. Non sono niente di eccezionale, servono principalmente per Facetime (le videochiamate via wi-fi tra utenti iPhone e Mac OSX) e per mostrare ai nostri amici Photo Booth, una delle novità software che altro non è che una carrellata di effetti fotografici, carino per i primi 30 secondi, assolutamente inutile per il resto del tempo.
Quella posteriore è davvero scarsina per quanto riguarda l’utilizzo fotografico (molto dipende anche dalle dimensioni del device, difficilmente si riesce a non far tremare l’obiettivo), si difende invece discretamente con i video (in HD), sempre a patto che l’illuminazione esterna sia ben presente. Ecco un breve video. La luce è davvero scarsa.