Spiare non è vietato
I dischi rigidi su internet, come dropbox, sonosempre piu diffusi. Ma gli esperti in privacy mettono in guardia da questi servizi: le condizioni d’utilizzo, scritte in piccolo, permettono cose piuttosoto spiacevoli…
Il cloud computing è “tema caldo” nel panorama IT contemporaneo. Per memorizzare i dati, i servizi “nella nuovala” offrono vantaggi evidenti: non serve rinnovare la dotazione hardware, i dati saranno richiamabili sempre, non sarà necessario trasportarli in quanto memorizzati su internet e non ocorrerà manuntenzione. Dagli esperti però arriva l’allarme sicurezza. Scopriamo le ragioni.
Libero accesso, ma quale protezione ?
Se parliamo dei classici hard disk virtuali, non possiamo che rinoscerne la praticità : a casa, in ufficio o in vacanza consentono di accedere ai propri dati (immagini, file di testo e altri contenuti riservati). Ovviamente degli sconosciuti non devono poterci mettere le mani sopra: per questo, i gestori dei servizi promettono elevatissimi standard di sicurezza. Ma spesso la realtà è ben diversa: citiamo l’esempio di Dropbox. Il popolare servizio, utilizaato da migliaia di utenti in tutto il mondo, ha modificato di soppiatto le condizioni generali su privacy e sicurezza e ora, se necessario, si arroga il diritto di esaminare i dati dell’utente “per investigare e sanzionare le violazioni al regolamento”. Non si capisce esattamente cosa questo significhi in pratica . Il testo specifica solo che questo verrà fatto “in obbedienza alle leggi applicabili”.
La legge (non) è uguale per tutti
Secondo gli esperti legali, questo accenno alla legge è eccessivamente nebuloso. Un esperto forense ha comunicatio a COMPUTERBILD che “il regolametno di Dropbox non è in linea con la legge vigente in varie nazioni europee, addirittura andrebbe contro le norme antiterorismo statunitensi. Anche Dropbox si richiama a questa legislazione. Dopo una vasta ondata di indignazione tra i numerosi utenti, il servizio ha dichiarato di aver evidenziato solo le regole valide per qualsiasi provider americano.Infatti tutti i servizi internet negli stati uniti sarebbero tenuti a svelare dati personali nei casi in cui si verifichino sospetti: questo è quanto stabilito dalle leggi antiterrorismo emanate nel 2001. Nell’ambito del Patrio Act, servizi sgreti come la CIA o l’FBI hanno accesso illimitato ai dati degli utenti anche senza espressa richiesta da parte del giudice. Possono costringere qualsiasi azienda a consegnare i file di qualsivoglia utente. tutto questo processo avviene segretamente, le aziende non sono autorizzate a infromare neppure gli utenti direttamente intressati. Un accesso simile p avvenuto recentemente durante il procedimetno contro la piattadorma WikiLeaks, i cui scotanti documenti erano memorizzati su server Amazon. Ma potrebbe capitare anche a utenti privati: ” E garantito che questi casi si siano verificati, ma raramente acquistano risonanza su vasta scala” continua l’esperto forense che ha contattoto la redazione di COMPUTERBILD.
Come essere davvero al sicuro ?
Nei dischi fissi virutali i file personali potranno considerarsi completamente prottetti solo osservando alcune precauzioni: non scegliete servizi di memoria cloud basati in paesi extraeuropei: la legislazione in questi casi è fondamentale: come si evince dal caso di Dropbox, conviene scegliere servizi con sede in Paesi la cui legislazione obblighi ad avere il consenso dell’utente per accedere all’archivio dei suoi dati.
Crittografate i file in proprio:
Solo questa misura di sicurezza p garanzia che terzi non possano accedere ai vostri fiel. consente infatti di rendere illeggibili i dati: per rientrare in possesso, occorre conoscere la apssword specifica assegnata. Innanzitutto, crittografate i file sul disco rigido casalingo usando per esempio il software gratutio 7-zip. Un’interessante alternativa è rappresentata da Password Depot , recensito sul numero precedente di COMPUTERBILD. Questo programma consente di generare password lunghe e inviolabili, proprio perchè completamente casuali e composte anche da caratteri speciali. Non manca inoltre la cassaforte dove archiviare le credenziali, in modo che non sia piu necessario ricordarle a memoria. Oltre a queste irrinunciabili funzioni, Password Depot offre anche la possibilità di crittografare i contenuti. Una volta cifrati i dati, memorizzateli sul disco rigido virtuale. Con queste semplici operazioni, iv sotri dati saranno sicuri anche se dovessero cadere nelle mani di malintenzionati: senza conoscere la relativa password, non potranno accedere ai contenuti. Infine un consiglio di COMPUTERBILD: prima di utlizzare un disco rigido “in the cloud” , leggete attenta,mente tutte le condizioni di servizio e soppesate bene i paragrafi che riguardano la tutela della privacy e la libertà d’azione dei gestori.













Perché? Perché Dropbox pesa parecchio fin dal download (oltre 14 mega) ed è evidente che nelle sue vene i byte devono scorrere a banda larga, anche se, a onor del vero, queste condizioni non sono esplicitamente poste dai creatori di Dropbox: saranno gli utenti con banda limitata ad emettere l’ardua sentenza.
Dropbox non è solo un software da scaricare (il client), ma anche un servizio ed un sito web, http://www.getdropbox.com, appunto: tutto funziona rimanendo molto connessi.
Una volta installato, Dropbox per l’utente è rappresentato da una cartella speciale, dentro la quale trascinare ciò che si vuole rendere disponibile anche altrove: uno o più PC con lo stesso sistema operativo oppure differenti: Dropbox è attualmente disponibile per Windows XP, Vista, OSX 10.4/10.5, Linux. È possibile scegliere dove porre questa cartella in fase di installazione; un altro modo di “vedere” dropbox è nel systray, in basso a destra (in Windows), nonché dall’apposito menù contestuale (shell extension).
Descrizione
Dropbox ti permette di portare tutte le vostre foto, documenti e video ovunque.
Dropbox è un servizio gratuito che ti permette di portare tutte le vostre foto, documenti e video ovunque. Dopo aver installato Dropbox sul vostro computer, qualsiasi tipo di file da salvare nel Dropbox salverà automaticamente a tutti i computer, il dispositivo Android, e anche il sito web Dropbox! Con l’applicazione Dropbox, si può prendere tutto ciò che conta per voi in viaggio.
Leggere i tuoi documenti o sfogliare il vostro album quando sei in giro. Salva foto o video al vostro Dropbox e condividerli con gli amici in appena un paio rubinetti. Anche se accidentalmente lasciare il vostro Android in un taxi, la tua roba è sempre sicuro su Dropbox.
caratteristiche:
• Avere sempre con te le tue cose, non importa dove ti trovi.
• Salvare le foto e video sul Dropbox.
• Condividi le tue foto e documenti con amici e familiari.
• Salvare gli allegati e-mail direttamente sul tuo Dropbox.
• Facile modificare documenti nel vostro Dropbox.