Un popolo dimenticato ? www.nativiamericani.it
I nativi dell’America del Nord, chiamate più frequentemente indiani o Pellerossa, sono stati in gran parte sterminati dall’esercito americano nel XIX secolo. L’odissea dei nativi è però continuata anche negli anni successivi: basti ricordare che gli “indiani” hanno ottenuto la cittadinaza americana solo nel 1924.
Questo blog si propone di dare supporto alla voce del Pellerossa offrendo notizie e proponendo iniziative che possano contribuire a difondere le istanze di questo popolo che constituiscono oggi l’1,37% degli abitanti degli USA.
Per informazioni www.nativiamericani.it.













Gli Stati Uniti dovranno risarcire i nativi americani con 3,4 miliardi di dollari per cattiva gestione delle risorse naturali
Sono oltre 500mila i membri di tribù di nativi americani che beneficeranno del risarcimento degli Stati Uniti appena stabilito da una sentenza del giudice federale Hogan. Merito di una class action delle tribù della confederazione Blackfeet che gioverà anche ai membri di altri popoli nativi. Il danno causato dal governo per la cattiva gestione delle risorse del territorio della tribù (dal petrolio, ai pascoli, alle fonti d’acqua) è stato stimato di 3,4 miliardi di dollari.
Ecco il link giusto:
http://esteri.liquida.it/focus/2011/06/21/gli-stati-uniti-dovranno-risarcire-i-nativi-americani-con-3-4-miliardi-di-dollari-per-cattiva-gestione-delle-risorse-naturali/
Un sito con molti informazioni del passato dei indiani
http://digilander.libero.it/powathan/homepage.htm
Il fascino di uomini senza tempo, un viaggio nel mondo degli indiani d’america…sfortunate tribù annientate attraverso uno spietato genocidio…un piccolo omaggio a un grande popolo!
Non lasciamo che i nostri ideali ci rendano soddisfatti di noi stessi.
Ognuno di noi,
in scala più o meno grande
contribuisce allo sfruttamento e alla distruzione della terra,
allo spreco e all’inquinamento.
Abbiamo semplicemente la possibilitÃ
di camminare più vicino alla Buona Strada.
Non di colpo, ma tappa per tappa in questa direzione,
finchè non riusciamo a tornare su questo sentiero.
Per coloro che sanno ascoltare,
le voci parlano ancora.
SAUPAQUANT, WAMPANOAG