Una nuova tecnologia per DISCHI SSD ULTRAVELOCI: Disco Lesto
Che cosa vogliono gli utenti di computer ? Più memoria, più velocità e prezzi piu bassi. La nuova generazione di Solid State Disk dovrebbe farli felici. Una nuova tecnologia di produzione rende le già microscopiche componenti elettroniche ancora più piccole (25 nanometri al posto dei precednti 34). E la nuova connessione SATA3 consente una velocità maggiore di trasferimento dei dati. Un prototipo dell’OCZ Vertex 3 (disco SSD) è arrivato nei laboratori di COMPUTERBILD.
Il piu veloce SU SATA3
Con il Vertex 3 le cartelle che contengono molti file vengono copiate a tempo di record. I pacchetti da cinque gigabyte contenenti file viedo o MP3 sono stati copiati dall’SSD a un’altra memoria, o viceversa, mediamente in 15 secondi. Gli SSD piu veloci del test avevano impiegato circa 40 secondi, mentre anche i piu veloci dischi rigidi comuni richiedono quasi 80 secondi pper lo stesso lavoro.
Atrraverso una connessione SATA3 il Vertex 3 raggiunge una velocità di trasferimento continuo di oltre 337 megabyte al secondo, superando anche quella del Crucial il vincitore del test.
Non ancora per tutti
Nessun SSD da 2,5 polici offre una velocità pari a quella dell’OCZ Vertex 3. Tuttavia con un prezzo di crica 240.00 euro per la versione da 120 gigabyte, e di circa 480,00 euro per quella da 240 gigabyte, risulta ancora costoso per i parametri odierni. Funziona anche con connessione SATA2, ma la maggiore velcoità puo essere sfruttata solo dai notebook con SATA3, ce sono ancora rari (e non è possibile aggiungerla a un notebook che ne sia privo). I dispositivi che hanno in dotazione i nuovi processori Intel Sandy Bridge ce l’hanno, ma stanno arrivando sul mercato solo a poco a poco.













Al CeBIT 2011 di Hannover sono numerose le aziende, attive nel campo dei Solid State Drive, che hanno mostrato alcune unità aggiornate secondo le più recenti specifiche. Fra queste anche OCZ, una delle aziende più apprezzate in questo settore, che ha messo in bella mostra la linea Vertex di terza generazione.
OCZ Vertex 3 e Vertex 3 Pro nascono con l’interfaccia Serial ATA 6Gbps che, in abbinamento ai controller SandForce della famiglia SF-2000, permettono di raggiungere velocità di lettura e scrittura quasi doppie rispetto alla generazione precedente.
Scendendo nel particolare, OCZ Vertex 3 nasce per il settore desktop enthusiast, utilizzerà SandForce SF-2200 e sarà disponibile con tagli di 120GB e 240GB. OCZ Vertex 3 Pro è invece destinato al mondo enterprise, utilizzerà un controller più raffinato, SandForce SF-2500, e verrà venduto nelle varianti di 100GB, 200GB e 400GB.
Ad accomunare le due soluzioni troviamo i valori di lettura e scrittura sequenziale massimi, rispettivamente di 550MB al secondo e 500MB al secondo, che faranno sicuramente gola ai target di riferimento. OCZ ha mostrato presso il proprio stand i dischi all’opera, motivo per cui vi proponiamo una foto che ne ritrae il comportamento con Atto Disk Benchmark.
Com’è normale però, dopo questo primo periodo di incubazione in cui sono stati risolti anche i complessi problemi tecnici legati alla gestione delle memorie NAND, migliorando così non solo le prestazioni ma soprattutto l’affidabilità dei drive a stato solido, si era giunti infine a un certo stallo. Tutti i prodotti avevano costi e prestazioni piuttosto allineati, anche per via di configurazioni hardware spesso identiche, frequentemente basate su controller SandForce della serie 1200, che aveva monopolizzato il mercato.
Nella seconda parte del 2010 quindi i prezzi avevano smesso di scendere e le prestazioni di salire ed era divenuto chiaro che bisognava attendere il debutto della nuova generazione di controller per vedere una ripresa di questo percorso di sviluppo, cosa puntualmente verificatasi grazie al passaggio a un processo litografico più spinto per le memorie NAND e all’arrivo sul mercato dei nuovi controller SandForce 2000.
Più avanti analizzeremo gli aspetti tecnici di queste novità , qui ci limiteremo a ricordare che il nuovo OCZ Vertex 3 di cui ci occuperiamo in questo articolo promette prestazioni in scrittura e lettura quasi doppie rispetto alla generazione precedente (550 MB/s in lettura e 520 MB/s in scrittura contro i 285 MB/s e 275 MB/s degli OCZ Vertex 2 di fascia High Performance), offrendo al contempo 240 GB di capienza a uno street price medio di 430 €, ossia circa 1.80 € al GB. Forse può sembrare un prezzo ancora molto elevato rispetto alla media dei normali hard disk, che costano mediamente 40 centesimi al GB, ma ricordiamo che, alla fine del 2008, un Intel X25-M da 80 GB costava oltre 400 €.