Windows 7 – altre caratteristiche
Altre caratteristiche
Microsoft ha annunciato che con Windows 7 è possibile gestire più schede grafiche in contemporanea. Al momento se in un sistema sono presenti più schede video, esse possono essere utilizzate insieme solo attraverso tecnologie come NVidia SLI o ATI CrossFire. Con Windows 7 invece sarà possibile utilizzare in maniera indipendente ciascuna scheda video, anche di produttori diversi.
Inoltre è prevista la possibilità di effettuare un roaming senza interruzioni tra le differenti tecnologie wireless (Wi-Fi, WWAN, WiMax, etc.).
A metà ottobre 2008 Steve Ballmer ha annunciato che Windows 7 sarà semplicemente una versione migliorata nella grafica e nelle performance di Windows Vista. Ha negato però che questo debba far pensare ad una minor release, soprattutto per la quantità di lavoro che sarà stata fatta nell’arco di 2 anni e mezzo.
È stata rilasciata anche la nuova versione di Microsoft Office: Microsoft Office 2010. Essa dovrebbe portare anche dei vantaggi di velocità rispetto alla versione precedente. Questo cambiamento andrà ulteriormente a velocizzare il nuovo sistema operativo di casa Microsoft.
Verso il 5 marzo è uscita la Build 7057 che dà la possibilità di cambiare lo sfondo della finestra di accesso tramite la modifica del registro di sistema. Questa funzione è implementata anche nella Release Finale però, essendo questa rivolta agli OEM, non è presente un tool ad interfaccia grafica per la configurazione della stessa.
Windows XP mode
Windows XP mode è una funzionalità disponibile solo per le versioni Professional, Enterprise e Ultimate di Windows 7 che attraverso Microsoft Virtual PC mette a disposizione una versione (già attivata) di Windows XP aggiornato al Service Pack 3, così da fornire, secondo le intenzioni della Microsoft, una soluzione ad ogni genere di incompatibilità che qualunque applicazione sviluppata per Windows XP potrebbe avere col nuovo Windows. Tale funzionalità però non è nativamente inclusa nel sistema operativo: giunta allo stadio definitivo di RTM il 3 ottobre 2009, consiste in due files gratuiti (Virtual PC e Windows XP Mode, appunto) messi a disposizione esclusivamente per il download e solo ai possessori di una regolare licenza d’uso di una delle tre edizioni in questione. Fino a metà marzo 2010 il suo funzionamento necessitava di un processore di almeno 2 Ghz che includesse il supporto alla virtualizzazione X86 (AMD-V oppure Intel VT), opportunamente attivato nel BIOS, e almeno 2 Gb di ram, dopo di che la Microsoft ha messo a disposizione un aggiornamento che svincola l’XP mode dalla virtualizzazione hardware, avvertendo però che l’uso di processori sprovvisti di tale tecnologia ne può penalizzare fortemente le performance.
Sviluppo
Originariamente, una versione di Windows con nome in codice Blackcomb era stata progettata come successore di Windows XP e Windows Server 2003. Le principali caratteristiche vennero progettate per Blackcomb, inclusa l’importanza della ricerca dei dati e un innovativo file system chiamato WinFS. L’uscita di Blackcomb fu ritardata, e un’intermedia minor release fu annunciata nel 2003. Nella metà del 2003, tuttavia, Longhorn aveva acquisito alcune caratteristiche originariamente intese per Blackcomb. Dopo che tre grandi virus avevano sfruttato falle dei sistemi operativi per un breve periodo nel 2003, Microsoft ha cambiato le sue priorità di sviluppo, mettendo alcuni dei principali gruppi di lavoro di Longhorn in pausa, per migliorare la sicurezza di Windows XP e Windows Server 2003. Lo sviluppo di Longhorn riprese nel settembre 2004.
Blackcomb fu chiamato Vienna all’inizio del 2006, e poi Windows 7 nel 2007. Nel 2008, venne annunciato che Windows 7 sarebbe diventato il nome ufficiale del sistema operativo.
Bill Gates, in un’intervista con Newsweek, lasciò intendere che la prossima versione di Windows sarebbe stata più “user-centric”, cioè più incentrato sull’utente e più accurato nel soddisfare i reali bisogni di chi utilizza Windows. Inoltre disse che Windows 7 avrebbe avuto dei miglioramenti prestazionali, di resa più efficiente, spiegando in seguito sul blog di sviluppo di Windows 7, di come l’azienda stesse usando una varietà di strumenti per misurare le prestazioni di varie aree del sistema operativo su base continuativa, per aiutare a trovare parti poco efficienti del codice e quindi di prevenire abbassamenti delle performance.
Il vice-presidente senior Bill Veghte dichiarò che Windows 7 non avrebbe avuto i problemi di compatibilità con Windows Vista, rispetto a quelli che presenta Vista con i suoi precedenti sistemi operativi. Steve Ballmer, attuale CEO di Microsoft, parlando di Windows 7 il 16 ottobre 2008, confermò la compatibilità del sistema con tutti gli applicativi già compatibili con il suo predecessore. Ballmer confermò inoltre la somiglianza tra Vista e 7, indicando che quest’ultimo sarà solo un miglioramento di Vista. Il 27 dicembre 2008 la versione Beta di Windows 7 uscì in rete. Secondo un test effettuato da ZDNet, in ambito della velocità Windows 7 Beta ha battuto sia Windows XP che Vista in varie aree chiave del sistema, includendo il tempo di avvio e spegnimento, lavorando con file e aprendo documenti. Il 7 gennaio 2009, la versione a 64-bit di Windows 7 Beta (build 7000) uscì in rete.
La beta ufficiale, annunciata al CES 2009, è stata resa disponibile per gli abbonati a MSDN e TechNet il 7 gennaio 2009, ed è stata resa per il download pubblico su Microsoft TechNet il 9 gennaio 2009 prima di essere ritirata e sostituita con un messaggio che invitava a tornare qualche giorno più tardi. I server sono stati in difficoltà a causa dell’elevato numero di utenti che avevano voluto scaricare la Beta. Microsoft ha aggiunto altri server per far fronte all’enorme volume di richiesta. A causa della forte domanda, Microsoft ha deciso di rimuovere il limite iniziale di 2,5 milioni per rendere disponibile la beta fino al 24 gennaio 2009. È stata poi rivista al 10 febbraio 2009, data da cui non è più disponibile al pubblico, e i download in pausa continuarono a funzionare fino al 12 febbraio. In luglio è stata rilasciata la versione finale (RTM, Release To Manufacturer) di Windows 7 a 32 e a 64 Bit (x86 e x64). Il numero di Build è 7600.16385, ed è questa la build che è poi stata messa in commercio nel mondo.












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