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Windows VISTA VIII: Ancora critiche

Critiche al sistema di sicurezza
Un altro aspetto ampiamente criticato di Windows Vista è l’estrema invasività delle funzionalità di sicurezza e protezione introdotte da questo sistema operativo: nel tentativo di impedire all’utente inesperto di danneggiare il sistema o di installare software non desiderato (malware), viene richiesta una conferma esplicita, spesso con l’utilizzo di un’apposita password amministrativa, per quasi ogni azione l’utente decida di compiere. Un simile approccio alla sicurezza è probabilmente più dannoso che utile, in quanto l’utente inesperto non riesce comunque a distinguere un’azione dannosa e/o non desiderata da una che effettivamente desidera compiere, finendo quindi per abituarsi a confermare qualsiasi cosa il sistema gli richieda; al tempo stesso, la continua richiesta di conferme diventa per l’utente evoluto una fonte di frustrazione. Questa funzionalità di sicurezza può essere tuttavia disattivata agendo sul Pannello di controllo e Account utente.

Critiche al sistema antipirateria
Vista, come il predecessore Windows XP, richiede l’attivazione del sistema operativo; in caso di modifica della configurazione hardware il sistema operativo potrebbe richiedere nuovamente l’attivazione. Secondo Microsoft la modifica di due componenti dell’hardware provoca la richiesta di riattivazione ma in alcuni casi basta modificare una sola componente per dover richiedere la riattivazione. Se il sistema operativo non viene riattivato dopo alcuni giorni blocca il computer impedendone il corretto funzionamento. La stessa tecnologia antipirateria alla base dell’attivazione è stata criticata per la presenza di falsi positivi che disabilitano gli utenti regolari mentre gli utenti senza licenza continuano ad utilizzare il sistema operativo tramite tools presenti in rete.

Altre critiche
Quando viene eseguito il backup di un volume crittografato con BitLocker, il backup generato non è crittografato; il programma di backup di Windows Vista informa l’utente di ciò prima dell’esecuzione del backup. Se l’utente decide di continuare, il backup risultante non è criptato e compromette la riservatezza dei dati dell’utente. Se l’utente decide di non eseguire il backup, un malfunzionamento hardware del drive crittografato porterebbe alla perdita permanente dei dati. Interrogativi sulla possibilità che questa tecnologia contenga delle backdoor che permetterebbero alle forze dell’ordine di accedere ai dati sono stati respinti dalla Microsoft, ma questa tecnologia supporta una “chiave di recupero” (recovery key) che potrebbe garantire l’accesso senza il controllo dell’utente qualora cadesse nelle mani sbagliate.

Un altro problema riguarda l’implementazione dello stack IPv6 contenuto in Windows Vista, che sembra avere qualche baco piuttosto rilevante.

La Free Software Foundation ha lanciato la campagna e il sito BadVista in cui sconsiglia l’uso di Windows Vista in quanto ritenuto lesivo della privacy e della sicurezza degli utenti. L’uso intensivo di tecnologia DRM ha indotto, inoltre, molte organizzazioni di utenti ed esperti di informatica a sconsigliarne l’uso per le stesse ragioni. Inoltre, alcuni sostengono che le misure Digital Rights Management incluse in Vista e nel nuovo hardware “HD-ready” probabilmente innalzano la complessità e conseguentemente il costo dell’hardware stesso.

La rivista PC World ha definito il sistema operativo la più grande delusione informatica del 2007 per la sua lentezza e per i problemi di compatibilità che lo affliggono.

Alcune notizie riportate alla pagina 8 di Computer Bild Italia del mese di novembre 2008, sembrano affermare che Windows Vista si sia dimostrato col tempo un’anomalia nella storia dei sistemi operativi Windows e che solo l’ormai antiquato Windows ME sia riuscito a fare di peggio. Sembra anche che il sistema operativo più gettonato soprattutto per i portatili resti Windows XP. Probabilmente la Microsoft potrebbe decidere di eliminare Windows Vista (anche perché i problemi irrisolti del sistema operativo difficilmente potranno essere sistemati) e dirigere tutta l’attenzione verso il nuovo Windows 7. Se questo succedesse Windows Vista passerebbe alla storia non solo come il sistema operativo che abbia incassato il più alto numero di critiche mondiali, ma anche come il meno longevo e come un sistema operativo non all’altezza del suo predecessore, che si è dimostrato intramontabile, visto che Windows XP sarà supportato dalla Microsoft fino al 2014.

Copie vendute
Secondo le dichiarazioni, Windows Vista è il sistema operativo Microsoft che vende più rapidamente dal momento della sua presentazione. Microsoft ha dichiarato di aver venduto 40 milioni di copie in 100 giorni. La maggior parte delle vendite sarebbero vendite OEM, cioè vendite associate all’acquisto con un nuovo computer, mentre nelle vendite al dettaglio il sistema operativo nei suoi primi sei mesi di vita avrebbe venduto il 60% in meno del precedente Windows XP; Vista sarebbe stato superato come numero di vendite anche dalla suite Microsoft Office, avendo Vista venduto 60 milioni di copie in sei mesi mentre Office avrebbe venduto 70 milioni di copie nello stesso periodo. Contestualmente Microsoft ha annunciato che per venire incontro alle richieste dei suoi partner commerciali prolungherà la vita utile di Windows XP continuando a venderlo fino a giugno 2008.

Il “successo commerciale” è stato però fortemente messo in dubbio da varie fonti: essendo incluso forzatamente con ogni nuovo computer venduto (e essendo difficilissima, se non impossibile, l’operazione di rimborso del sistema operativo nel caso l’utente non lo desideri), ovviamente le copie vendute di Windows Vista sono state molte, ma non sono disponibili dati indicanti quante persone effettivamente l’abbiano mantenuto installato sul sistema e quante invece abbiano provveduto a disinstallarlo e sostituirlo con una versione precedente o con un altro sistema operativo come Linux.

In ogni caso, i dati non sono oggettivi poiché vengono confrontati con le vendite di Windows XP: nel periodo in cui è stato messo in commercio tale sistema operativo il numero totale di computer venduti (indipendentemente dal sistema usato) era nettamente inferiore a quello odierno.

   26/08/2010 09:29:37 am
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1 Comment »

Un commento a “Windows VISTA VIII: Ancora critiche”

  1. [...] L’arrivo del Windows 7 accontenterà tutti ? [...]

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